La formazione outdoor è una metodologia di sviluppo delle capacità manageriali che utilizza il supporto di situazioni pratiche e reali generalmente svolte all' aperto.
La formazione outdoor è sopratutto un metodo formativo attivo indirizzato allo sviluppo delle competenze di base del manager, il suo "saper essere" manager. Tra le capacità che maggiormente vengono ad essere interessate da tale metodologia di formazione vi sono:
- La Capacità di affrontare il cambiamento.
.
Fulcro della formazione outdoor è l'azione e cioè la situazione in cui ogni partecipante "si mette alla prova" per migliorare le proprie capacità, che rappresentano delle metafore di comportamenti aziendali.
All'azione segue la fase di osservazione e cioè di rielaborazione insieme allo staff del ns Istituto delle esperienze vissute. Fondamentale in tale momento è l' utilizzo delle videoregistrazioni che consentono di rivedere le proprie performance ed analizzare le emozioni provate per attuare il cambiamento.
Fase ultima dell'outdoor training è la formazione di schemi alternativi possibili di azione. Ristrutturando l'esperienza vissuta in un ambiente protetto delle situazioni progettate in funzione dell'obiettivo che si intende perseguire, ogni partecipante comprende i punti di forza e le aree di miglioramento.
<<Ci vuole più carattere nell'amministrare che nel fare la guerra.>>
Napoleone Bonaparte
In un'epoca di enorme complessità ed incertezza dei mercati, si rendono necessari nuovi strumenti e nuove conoscenze per interpretarne i segnali di cambiamento.
Ecco perché per l' Istituto degli Studi Manageriali, la consulenza diviene un'attivita' di affiancamento e di sostegno per lo sviluppo strategico delle aziende e per la gestione del potenziale organizzativo nelle aree di:
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Marketing: Marketing di base, settoriale ed avanzato, strategico ed operativo
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Comunicazione: interna ed eventi, esterna, pubblicitaria e relazionale
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Risorse Umane: Selezione del personale, Team building, Motivazione ed incentive
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Skill Manageriali: Leadership & Management, Public speaking, Stress management
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International Management: Corsi per dirigenti aziendali, Corsi personalizzati
L' ISM è al fianco di tutte le imprese che vogliono perfezionarsi; agevolando un apprendimento continuo, che parte dalla ri-valutazione costante della propria
efficienza e funzionalità, si mira al miglioramento delle capacità dell'organizzazione di mettere tutte le persone in grado di esprimere le proprie attitudini e la propria capacità progettuale.
L'Istituto degli Studi Manageriali interviene in prevalenza come consulenza di processo, ma può offrire anche soluzioni ad ok negli ambiti della comunicazione, della formazione, dell'organizzazione e della gestione affondando le sfide che riguardano:
- pianificazione ed analisi strategica;
- sviluppo organizzativo & comunicazione esterna;
- valutazione delle prestazioni e del potenziale manageriale;
- career counseling & outplacement (OTP).
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Scoprite il vostro potenziale!!!
Il coaching è il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a realizzare obiettivi che da soli non potrebbero raggiungere, e a dare il meglio per produrre risultati in modo veloce ed efficace, sostenendo le loro scelte e offrendo loro gli strumenti per ricercare in sé stessi le risorse necessarie ad attuare precisi e mirati piani d'azione per il raggiungimento del successo.
I nostri interventi sono mirati a:
-> superare difficoltà,
-> pianificare ed implementare cambiamenti,
-> sviluppare il proprio potenziale.
Il cliente individuale nel coaching è una persona che vuole raggiungere un livello più elevato di performance, di apprendimento o di soddisfazione. Il coaching ISM è concepito per aiutare i clienti a incrementare le loro conoscenze e performance e migliorare la qualità della vita. Non si concentra direttamente sull'alleviare il dolore psicologico o sul trattare i disturbi cognitivi o emotivi. Il nostro cliente non sta cercando una guarigione emotiva o sollievi da un dolore psicologico.
La nostra attività di coaching accelera la crescita dell'individuo in quanto grazie ad essa ognuno giunge a focalizzare in maniera più efficace e consapevole gli obiettivi da raggiungere e le scelte comportamentali da porre in atto.
I nostri interventi di Coaching non seguono nessun contratto standardizzato perché il coach
ISM si relaziona con il cliente come un partner. Non si relaziona con il cliente come un esperto, un'autorità o un guaritore.
Il coach e il cliente scelgono assieme su che cosa concentrarsi e l'ambito ed gli esiti desiderati dal loro lavoro.
Il cliente non rinuncia alla responsabilità di creare e mantenere questi risultati e il coach non assume piena responsabilità per gli stessi.
Personal & Business coaching.
L'idea base è quella di applicare un metodo sofisticato messo a punto da Dilts negli anni Novanta e rivelatosi ineccepibile nell'attivare processi aziendali complessi come la costruzione della vision e della mission, ma altrettanto validi nell'aiutare le persone a superare le proprie convinzioni limitanti e migliorare le performance:
il metodo dei livelli neurologici di elaborazione delle informazioni (eventi, fatti, ricordi..) che riguardano le strutture cognitive.
In questo modello c'è la visione dell'uomo a tutto tondo e la convinzione che il cambiamento non ha a che fare sempre e solo con comportamenti disfunzionali da aggiustare.
Il Coaching è infatti un processo di crescita personale che aiuta gli individui e i team a raggiungere i massimi livelli di performance in grado di realizzare. Il coach deve anzitutto aiutare le persone a rompere le barriere percettive (generate per lo più da credenze e convinzioni limitanti) che ostacolano l'accesso alle proprie risorse. Per produrre dei cambiamenti rapidi ed efficaci, talvolta è sufficiente insegnare nuove strategie comportamentali, come il coach che si ispira a modelli di allenamento sportivi. Ma spesso, occorre lavorare più in profondità: agire sui valori, sull'identità, arrivando sino ad esplorare la mission personale.
Il nostro coach deve sempre tenere sotto controllo l'intero sistema in cui la persona agisce poiché, a seconda della questione da risolvere, sarà chiamato a fornire sostegno come
mentore o come
sponsor. Alle volte sarà sufficiente porsi come
insegnanti. Il coach può lavorare su tutti i livelli simultaneamente o meno in base a dove (livelli neurologici) si colloca il nodo che l'individuo vuole risolvere col suo coach.
Il tempo impiegato in più all'inizio del coaching ISM lo si guadagnerà, in seguito, con la piena autonomia ed autosufficienza del cliente.
Il coaching
ISM non si limita infatti a tamponare il problema ma aiuta la persona a saper incorporare il cambiamento e ad allinearsi in modo armonico con se stesso e con l'azienda.
Interveniamo su singoli e gruppi di individui per:
-> sostenere le persone nel passare da un lavoro ad un altro o da un ruolo ad un altro per allinearsi ai cambiamenti,
-> rafforzare la propria self-efficacy in situazioni di transizione o di lavoro temporaneo
-> rafforzare l'efficacia di un team per aiutare a trovare l'equilibrio tra la propria vita privata e quella lavorativa.
Le caratteristiche del coaching ISM sono:
saper ascoltare,
saper fare domande
saper cogliere i processi di pensiero attraverso l'osservazione del comportamento
saper allineare gli obiettivi personali a quelli aziendali
E' la crescita personale che supporta quella professionale e non viceversa.
Il nostro compito è allora risvegliare nell'individuo la consapevolezza delle proprie risorse ed aiutarlo ad incorporare ilo cambiamento alla propria struttura neurologica per interiorizzare i cambiamenti.
Portare la persona a creare un ponte tra i valori personali e quelli aziendali. E questa è una questione profondamente etica.
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I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua, sono enti strutturati di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in Italia.
A partire dal 2003, con l'stituzione dei primi 10 Fondi Paritetici Interprofessionali grazie alla L.388/2000, le imprese possono destinare la quota dello 0.30% dei contributi versati all'INPS ( il cosiddetto"contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria") alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all'INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.
ADERIRE AI FPI
E' possibile fruire dei Fondi Paritetici Interprofessionali destinati a finanziare i progetti volti a formare il personale assunto devolvendo una parte dei contributi versati all'INPS alle necessità formative dell'azienda.
L'impresa aderisce ai Fondi Paritetici Interprofessionali in modo volontario secondo criteri e modalità definiti dalla circolare dell'INPS 71 del 2 aprile 2003.
Nel caso in cui l'impresa decida di aderire ad un Fondo Interprofessionale, il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia Contributiva di DM10/2 (da utilizzare anche per le eventuali revoche dell'adesione).
L'adesione produce i suoi effetti a partire dal 1° Gennaio dell'anno seguente a quello di adesione, ad esempio, indicando l'adesione nel modello del mese di luglio 2007, gli effetti si produrranno a partire dal 1° gennaio 2008 e da quel momento parte del contributo versato sarà trasferito direttamente dall'INPS al fondo indicato.
L'adesione ad un fondo non comporta nessun costo per l'azienda in quanto la quota versata è costituita da parte dei contributi comunque dovuti. Attraverso questi strumenti, ogni azienda avrà la possibilità di erogare formazione gratuita per il proprio personale.
L'Istituto è in grado di fornire un servizio completo e gratuito finalizzato alla presentazione dei progetto da parte dell'azienda ed alla organizzazione ed attivazione dei percorsi formativi.
Per info su come aderire ai fondi e sull'attivazione dei progetti formativi, potete rivolgervi alla segreteria dell'Istituto o inviare una mail all'indirizzo:
info@istitutostudimanageriali.com.
Tabella esemplificativa dei codici INPS di adesione e revoca ai Fondi, da utilizzare sul modello DM10/2. (i codici sono riportati nelle circolari INPS n. 71/2003, n. 60/2004 e nei messaggi INPS n. 31268/2005 e n. 10345/2006).
| DENOMINAZIONE |
ADESIONE COD. INPS |
SETTORI INTERESSATI |
| FONDIMPRESA |
FIMA |
Fondo per i lavoratori delle imprese industriali |
| FONDIRIGENTI |
FDIR |
Fondo per i dirigenti industriali |
| FORTE |
FITE |
Fondo per i lavoratori del commercio, del turismo, dei servizi del credito delle assicurazioni e dei trasporti |
| FONDIR |
FODI |
Fondo per i dirigenti del terziario |
| FONARCOM |
FARC |
Fondo per i lavoratori del terziario, artigianato, delle piccole medie imprese |
| FONDO FORMAZIONE PMI |
FAPI |
Fondo per i lavoratori delle piccole medie imprese industriali |
| FONDO DIRIGENTI PMI |
FDPI |
Fondo per i dirigenti delle piccole medie imprese industriali |
| FONDO ARTIGIANATO FORMAZIONE |
FART |
Fondo per i lavoratori delle imprese artigiane |
| FONCOOP |
FCOP |
Fondo per i lavoratori delle imprese cooperative |
| FONTER |
FTUS |
Fondo per i lavoratori delle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione-servizi |
| FONDER |
FREL |
Fondo per la formazione continua degli enti ecclesiastici, associazioni, fondazioni, cooperative, imprese con o senza scopo di lucro, aziende di ispirazione religiosa |
| FONDO PROFESSIONI |
FPRO |
Fondo per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende ad essi collegate |
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